Piani cottura a induzione

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I piani cottura a induzione sono dotati di speciali bobine che appoggiando una pentola generano un campo magnetico sul piano , si verifica cosi una reazione che trasforma in calore l'energia del campo magnetico.

 

Il calore quindi viene trasferito direttamente sul fondo della pentola, senza alcuna dispersione.
Questo vantaggio è tipico della tecnologia ad induzione, che per questo si distingue dalla più tradizionale cottura a gas o elettrica.

 

 

 

Perchè avvenga la reazione occorre che la pentola abbia un fondo in ferro o acciaio, mentre sono incompatibili con il piano a induzione tutte le altre in rame, in alluminio, in vetro o in ceramica.

 

Sicurezza anzitutto


Senza dubbio la sicurezza e'uno dei principali vantaggi della cottura a induzione infatti

il piano cottura smette automaticamente di produrre calore se per caso viene a contatto con un liquido che e' fuoriuscito dalla pentola e nel caso ci si dimentichi ad esempio di spegnerlo; oppure se la pentola è vuota o inadatta perchè non è di metallo allora il calore non si attiva.
La cottura parte solo se a contatto con la pentola, evitando accensioni accidentali da parte ad esempio di bambini.
Inoltre è impossibile scottarsi toccando il piano cottura quando è acceso perchè la superficie in vetro resta sempre fredda, dato che il calore si genera solamente sul fondo della pentola.

In Italia, con impianti elettrici standard da 3,3KW/h, in caso di uso di più zone di cottura e contemporanee di altri elettrodomestici, è possibile che si superi il massimo assorbimento consentito, causando un blackout elettrico da parte del fornitore di energia


Tuttavia i piani cottura ad induzione dispongono di Funzioni che limitano l'assorbimento elettrico da 1 kW in su in base al contatore che si ha in casa.